Siamo a
Cerveno, piccolo e suggestivo Comune delle
Valle Camonica,
immerso nel verde di una copiosa vegetazione.
Una
cittadina ricca di Storia legata alla
Cultura Gastronomica e a quella del
Vino,
con solide radici nella
Tradizione e nella
Religione, qui molto sentita.
Numerose sono le indicazioni delle
cantine della zona e i
piatti tipici cucinati.
Ma la cosa piu' bella e sorprendete e' vedere il grande legame con la
Fede e la
Religione.
Il piccolo paesino arroccato in stradine spesso in salita e fatte di ciotoli, dove si affacciano case molto antiche, richiama in ogni angolo tutte le suggestioni della
Tradizione Cattolica, con stazioni della
Via Crucis che ogni 10 anni vengono ripercorse a piadi e rivissute con grandissima devozione e autentica e sentita partecipazione.
Questa la foto dell'ultima
Via Crucis vissuta e recitata direttamente dagli abitanti della zona.
Una fotografia carica di significato e profondamente toccante quella affissa fuori dalla
Casa Museo di
Cerveno.
E poi ancora, qugli angoli suggestivi e carichi di spiritualita', che riportano le Stazioni della
Via Crucis e le frasi toccanti recitate da
Gesu'.
E' cosi' che il
Comune di Cerveno vive la fede, con passione, partecipazione e intensita' ancorata a storia e tradizioni.
Un percorso ricco e autentico, capace di riportare a un passato fatto di fede, storia e sapienza antica, quello che accompagna i visitatori di questo piccolo, ma suggestivo paese. E seguendo minute stradine in salita siamo giunti alla
Casa Museo per apprestarci alla
lavorazione del Maiale insieme al Norcino con Alessandro Guarinoni.
Il
Norcino e' tradizionalmente colui che macella il maiale e ne lavora le carni.
Dapprima una visita al
Museo con oggetti antichi tipiche delle case di una volta patrimonio delle
Cultura Gastronomica.
Per poi dedicarmi con grande interesse alla
lavorazione del Maiale insieme al Norcino con Alessandro Guarinoni.
Interessante, ricco e stimolante vedere la lavorazione autentica del maiale cosi' come si faceva un tempo e la creazione di salami e cotechini con
metodi tradizionali che oggi rischiano di essere dimenticati. Sarebbe un vero spreco di conoscenze e di identita', quella che oggi detta indiscutibilmente le basi su cui si fonda il sapere gastronomico.
Un grazie autentico e sincero al Distretto Multi Media Land della Valle Camonica per aver organizzato questi meritevoli e affascinati iniziative a chi ancora oggi si adopera per tramandare spaienza, tradizione e storia.
Un sentito ringraziamento al Distretto Culturale della Valle Camonica per avermi voluta tra i propri ospiti e avermi dato questa magnifica opportunita'.
E presto ... un post imperdibile.
Partendo prorpio dalla Materia Prima lavorata sul posto, il Cotechino preparato da loro, una Ricetta di Territorio come mi e' stata spiegata dai tre Norcini della foto sopra e che cerchero' di replicare con grande onore.
Ecco a voi la Ricetta di Territorio